banner per gli installatori

Le migliori serrature

Migliori serrature in italia e nel mondo blog di approfondimento / iscrivi la tua azienda / iscrivi il tuo sito / guest post fabbro / article marketing fabbro

Bonus infissi e serramenti: come risparmiare sulla sostituzione

Ormai non si fa che parlare del famoso Bonus inserito nella Legge di Bilancio, meglio conosciuta come DL Rilancio che il governo sta mettendo a punto negli ultimi mesi dopo la devastante ondata di COVID-19 che ha sommerso l’Italia e il mondo.

Per il nostro blog abbiamo raccolto le informazioni necessarie per ciò che riguarda il bonus del 110% il famoso superbonus e quanto può riguardare chi ha intenzione di sostituire i propri infissi e serramenti.

Come risparmiare sulla sostituzione di serramenti e infissi con il bonus del 110%

Bonus infissi e serramenti: come risparmiare sulla sostituzione

Prima di capire come fare per risparmiare con il superbonus del 110% bisogna fare delle distinzioni che a primo impatto potrebbero sfuggire.

Infatti le spese per la sostituzione di infissi e serramenti possono essere detratte beneficiando del bonus del 110% solo per quanto riguarda due casi in particolare: il primo caso è nel caso tu voglia approfittare del bonus serramenti e infissi per la prevenzione di atti illeciti ai tuoi danni e quindi per aumentare la tua sicurezza di casa; mentre invece il secondo caso per beneficiare del superbonus è per aumentare l’efficientamento energetico della tua abitazione.

Fino a quando puoi richiedere il bonus per serramenti e infissi?

Se stai pensando di richiedere il superbonus sarebbe bene non dormire sugli allori poiché questo bonus inserito nel DL Rilancio ha una validità limitata e la scadenza è stata fissata al 31 dicembre 2020.

Quindi hai tempo fino a fine anno.

Bonus serramenti e infissi per prevenire gli atti illeciti (meglio conosciuto come Bonus ristrutturazione 2020)

Bonus serramenti e bonus infissi contro gli atti illeciti, bonus ristrutturazione

Per questo tipo di bonus ristrutturazione che contempla la sostituzione di serramenti e infissi puoi detrarre il 50% delle spese di ristrutturazione per i seguenti lavori:

  • sostituzione di infissi già esistenti;
  • installazione, sostituzione o rinforzo di cancelli o recinzioni in muratura;
  • installazione o sostituzione di grate antintrusione alle finestre;
  • installazione porte blindate;
  • installazione sistemi di sicurezza per il rilevamento di effrazioni;
  • installazione saracinesche;
  • installazione tapparelle metalliche;
  • installazione vetri antisfondamento.

Oltre alla limitazione sul tempo (ricordiamo hai tempo fino al 31 dicembre 2020), hai anche una limitazione di tipo economico. Infatti puoi effettuare una spesa massima di 96.000€.

Per maggiori informazioni puoi leggere direttamente l’articolo 121 del DL Rilancio da qui.

In questo articolo troverai anche scritto che potrai cedere il tuo credito derivante dal Bonus ristrutturazione direttamente alla ditta incaricata dei lavori come sorta di compensazione della prestazione.

La stessa cosa l’abbiamo letta anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate, ente preposto per il controllo delle procedure di accettazione del bonus infissi e serramenti e per tutti gli altri presenti nel superbonus ristrutturazione.

Con queste detrazioni potrai rimettere a posto la tua abitazione, insieme al tuo cancello, al tuo ingresso di casa e alle finestre. Un bel vantaggio per chi ne avesse necessita.

Ecobonus 2020 per l’efficientamento energetico

Ecobonus 2020 per l'efficientamento energetico

Come avevamo anticipato c’è anche un secondo caso in cui puoi approfittare del superbonus del DL Rilancio. Andiamo quindi a vedere come fare per beneficiare di questo bonus per aumentare l’efficienza energetica della tua abitazione.

Partiamo subito dal presupposto che anche in questo caso la detrazione è del 50% ed è applicabile a qualsiasi immobile sia per persone fisiche che per aziende, a patto che i nuovi serramenti e infissi rispettino gli indici di “trasmittanza energetica” ( la trasmittanza termic è la quantità di calore che passa attraverso 1 m² di una superficie in un’ora, quando la differenza di temperatura dell’aria aderente alle due facce della parete è pari a 1 kelvin) così come indicato nelle tabelle dei valori energetici rese pubbliche nei decreti ministeriali.

Per rendere questo procedimento legittimo per il bonus si dovrà fare una segnalazione all’ENEA (agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) entro 90 giorni dal termine dei lavori.

In questo caso, oltre alla detrazione IRPEF o IRES dilazionata in 10 rate annuali puoi fare la cessione del credito alla ditta che effettua i lavori.

Anche in questo caso c’è un tetto massimo per i lavori da svolgere che non può superare i 60.000€.